Sole di Primavera

Domenica 29 maggio torna Il Sole di Primavera, la nostra festa teatrale all’aperto generosamente ospitata nell’incantevole Villa di Maiano a Fiesole. Iniziamo la mattina in Limonaia con una performance adatta a tutte le età per otto spettatori alla volta, la sera apriamo i cancelli della Villa a tutti gli amici per un reading e un monologo al tramonto sulla terrazza panoramica del giardino. Una giornata per ritrovarci insieme all’insegna dell’arte e della bellezza.

L’occasione nasce nella primavera del 2021, frutto della gioia di poter tornare a realizzare eventi teatrali dopo più di un anno di interruzione. L’evento ha preso vita grazie alla disponibilità della Villa di Maiano e di Isabella Miari Fulcis, la Misericordia di Fiesole a cui è stato dedicato l’incasso e con la partecipazione di tanti amici del Teatro Solare, realizzando un evento che nella sua straordinaria semplicità ha destato la commozione e il piacere di tutti i partecipanti. Questa seconda edizione vuole dar seguito a quel piacere nel ritrovarsi così.

in una notte di temporale

Dalle 11:00 e dalle 14:00

a cura di Elena Martongelli e Daniele Caini

durata 30′

appuntamento al buio per 8 spettatori alla volta

“Domani, quando tornerà il sole, cosa saremo in grado di vedere? Nessuno lo sa. Neanche il sole lo sa.”
In una notte di temporale è una “lettura abitata” dell’opera omonima di Yuichi Kimura, il racconto di un’improbabile amicizia tra un lupo ed una capra, un incontro che parla al cuore di ambivalenza, ambiguità, possibilità.
Questa perla di saggezza orientale offre allo spettatore l’occasione di fare un’esperienza di scoperta e riflessione nei recessi più nascosti della Villa di Maiano, un appuntamento al buio con l’Altro e con sé stessi.

cara signora

Ore 19:00

Reading sonorizzato da “Lettera a una professoressa” 

di L. Milani

con Marco Di Costanzo

Si dice che la scuola sia il più importante antidoto alle derive populiste, razziste e xenofobe, che la scuola sia l’ingrediente principale per formare una cittadinanza consapevole. Ma quale scuola? E per quale società? E se davvero la scuola è la sorgente del futuro sociale, a quale società mira?
In un’epoca di grandi e rapidissime trasformazioni, caratterizzata dal melting-pot etnico-linguistico e da un aumento della distanza tra le classi agiate e quelle popolari, la “Lettera a una professoressa” della scuola di Barbiana e del suo fondatore, Don Lorenzo Milani, torna ad essere uno spunto di riflessione di grande interesse su educazione e istruzione.

il viaggio

Ore 20:15

primo studio
di Alessandra Giuntini e Monica Santoro
regia Alessandra Giuntini
testo e interpretazione Monica Santoro
sound designer Ilya Amelin

Com’è, raccontarsi in viaggio? Un tentativo di dare senso a quel muoversi irregolare che è proprio della vita, che ci fa percorrere linee rette e spezzate, tracciare rotte, andare avanti e indietro.

La protagonista di questa storia è una donna misteriosa che fa e disfa valigie, ricontrollando continuamente, in modo meticoloso, cosa porta con sé. Una donna che decide di prendersi cura di sé stessa cominciando un viaggio che guarisce (forse) e che sicuramente la porterà lontano.

Ma di che viaggio si tratta?
Siamo forse anche noi in partenza con lei?
Dove stiamo andando?
L’importante è fare bene la valigia.

edizione 2021

Evento privato riservato ai soci di Teatro Solare APS.

In una notte di temporale ha una quota di partecipazione di 6€

I due spettacoli serali con rinfresco hanno una quota di 20€

Per partecipare:

scrivere a info@teatrosolare.it chiamare 388 95 388 36